Natura e sovrannatura nella filosofia tedesca della prima età moderna.
Collocandosi agli esordi della filosofia in lingua tedesca, il libro ne individua una delle matrici nelle discussioni teologiche che nei primi decenni del Cinquecento avevano impegnato la componente cosiddetta spiritualista della Riforma radicale e, più in particolare, nella riflessione condotta anche nel seguito di quegli anni, in sede non solo teologica ma anche di filosofia naturale, intorno al tema dei rapporti tra la natura e la sovrannatura, così come li aveva rappresentati soprattutto la tradizione della mistica tedesca. Negli scritti di Paracelsus (1493-1541), Valentin Weigel (1533-1588) e Jakob Böhme (1575-1624), figure di filosofi e teologi lontani dall’ortodossia luterana, si fanno rintracciare i momenti più significativi di tale riflessione, la cui eco risulta ancora udibile, alle soglie della contemporaneità, nella filosofia dell’idealismo.



