Lessico delle “Novellae” di Giustiniano nella versione dell'”Authenticum”
Le Novellae constitutiones — corpus delle leggi promulgate dall’Imperatore Giustiniano dopo la pubblicazione del secondo Codice — ci sono note nella redazione dell’Authenticum, antica raccolta che, a partire dall’XI secolo, godette di incontrastato prestigio in Occidente. Intorno alle origini e alla natura di questa raccolta verte una complessa questione che, già dibattuta dai grandi maestri della filosofia ottocentesca, si ripropone oggi all’interesse degli studiosi. Per quanto stilisticamente non elegante e talvolta poco perspicuo, l’Authenticum assume comunque un valore culturale d’eccezione, come testimonianza dei valori etico- giuridici di quel periodo storico di transizione che si definisce tardo-antico, nonché del bilinguismo greco-latino che viene segnando con tracce incisive la formazione delle nostre lingue di cultura. Alla questione dell’Authenticum e al recupero del valore culturale di questo importante testimonio contribuisce particolarmente il presente Lessico. Ogni singola voce, valutata alla luce di uno spoglio rigorosamente integrale, viene qui illustrata con esempi testuali scelti e organizzati in modo da documentarne l’intera estensione semantica; vengono inoltre segnalate e distinte tutte le coincidenze e divergenze che i testi latini trovano nei corrispettivi passi greci, con riguardo a un determinato lemma nei suoi particolari usi o valori via via considerati; così come vengono evidenziati i diversi esiti dell’incidenza esercitata dall’una sull’altra lingua


