Scheda volume 41
Angela Longo

Siriano e i principi della scienza

2005, 450 pp.

Il commento alla Metafisica di Aristotele, che Siriano (scolarca della Scuola Platonica di Atene) compone nel V sec. d.C., è tanto prezioso quanto poco conosciuto. Siriano mostra un approccio frontale con i temi principali del testo aristotelico e, lontano da un concordismo scontato tra le dottrine di Platone e quelle di Aristotele, non esita a esprimere e a motivare il proprio accordo o disaccordo rispetto al “geniale Aristotele”. Egli offre inoltre dei contributi personali di rilievo nell’interpretazione del principio della contraddizione e degli assiomi in generale, e modella una nuova mappa delle scienze. Il suo approccio interpretativo è qui valutato sia nell’ambito della tradizione esegetica peripatetica dell’opera aristotelica (Alessandro di Afrodisia), sia in quello del platonismo della tarda antichità. Il presente studio propone anche un confronto tra l’interpretazione del principio della contraddizione elaborata da Siriano e quella di J. Lukasiewicz

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