Scheda volume 11
Aldo Brancacci

Rhetorike Philosophousa. Dione Crisostomo nella cultura antica e bizantina

1986, 347 pp.

La storia della fortuna di Dione Crisostomo nell’antichità costituisce un epicodio culturale e storiografico di grande rilievo. Legata agli interventi di personalità di spicco della cultura d’età imperiale (Epitteto, Plutarco, Frontone, Marco Aurelio, Filostrato), tardoantica (Menandro retore, Temistio, Giuliano, Eunapio, Sinesio) e bizantina (Fozio, Areta, Giovanni Mauropode e Teofilatto di Ocrida, Tzetze, Eustazio, Teodoro Metochita), essa fornisce una buona chiave per penetrare nel cuore del dibattito sulla aaióela e nel complesso delle discussioni relative alla definizione teorica di retorica, filosofia nella cultura antica e bizantina e sofistica. Alla base di queste discussioni è una questione squisitamente teoretica – quale il rapporto tra idea e parola? quale il rapporto tra verità e persuasione? – che, sottesa a tutta la letteratura filosofica d’età imperiale e tardoantica, trova nella storia della fortuna di Dione una tematizzazione esplicita e coerente. Di qui il piano di questo libro, che, mentre ricostruisce l’evoluzione della tradizione dionea dall’età dei Flavi e degli Aratonini fino al XIV secolo bizantino, aspira ad offrire i punti di riferimento essenziali per orientarsi nel complesso dibattito che fiorì attorno al tema della ~riTOpaxt cpra,

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