Panezio di Rodi e la tradizione stoica
Panezio di Rodi rappresenta un punto cruciale nella storia del pensiero stoico: successore di Antipatro e spettatore delle grandi dispute fra la sua scuola e l’Accademia di indirizzo scettico, a lui si debbono modificazioni delle dottrine che gli valsero nell’antichità il riconoscimento di un notevole prestigio e di una grande autorità. Tali modificazioni, tuttavia, specie per quel che riguarda il pensiero morale, sono state spesso sottovalutate dagli interpreti moderni, che vi hanno visto non molto più che un compromesso fra il rigorismo dell’antica Stoa e la maggior «flessibilità» di altre tradizioni filosofiche. Questa ricerca si prefigge invece di portare alla luce l’originalità e il carattere di sostanziale innovazione degli elementi di pensiero introdotti da Panezio nel corpus delle dottrine della scuola, nonché il perdurare degli aspetti più significativi della sua riflessione nello Stoicismo posteriore



