Scheda volume 36
Adriano Gioè

Filosofi medioplatonici del II secolo d. C. Testimonianze e frammenti Gaio, Albino, Lucio, Nicostrato, Tauro, Severo, Arpocrazione

2002, 571 pp.

Questo studio offre un’edizione, con traduzione e commento, delle fonti antiche su alcuni poco noti Platonici del II sec. d.C.: esso viene così a inserirsi nell’ambito della ricca e sempre crescente produzione storiografica sul platonismo medio, del quale contribuisce a fornire un’immigine più esauriente e articolata. Gaio, Albino, Lucio, Nicostrato, Tauro, Severo e Arpocrazione sono gli autori qui presi specificamente in considerazione: dall’esame accurato delle testimonianze e dei frammenti disponibili si possono individuare in essi alcune linee costanti e definite che li riconducono al comune milieu medioplatonico (l’atteggiamento esegetico-commentatorio, l’assidua frequentazione del Timeo, l’interesse per il problema della psicogonia e della cosmopoiesi, la riflessione sui generi dell’essere e sull’ideale della metriopatheia, ecc.), e si può meglio cogliere la portata dell’incidenza che in età imperiale hanno avuto Platone, Aristotele e le filosofie ellenistiche. I tratti di originalità che emergono dal pensiero di tali Platonici invitano inoltre a meditare una volta di più su alcuni luoghi comuni e su comode o troppo rigide generalizzazioni di parte della critica, ma soprattutto consentono di sgombrare il campo, più di quanto non sia già stato fatto, dalla valutazione del medioplatonismo nei termini di un eclettismo confuso ed esangue, frutto di un meccanico e superficiale accostamento di apporti speculativi eterogenei

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